Il presidente è il Presidente. Nonostante abbia cercato di rinunciare alla carica a causa di un improvviso attacco di umiltà, è stato riconfermato all’unanimità dai soci. L’aver accettato tale funzione lo porta ad avere indubbi privilegi, non ultimo il fatto che nessun socio ha la facoltà, durante le riunioni, di criticare i suoi lavori.Sta cercando inoltre di aggiungere un nuovo articolo allo statuto che preveda, durante gli incontri, l’esonero del Presidente al pagamento delle consumazioni. Segni particolari: costringe moglie e figli a partecipare agli allestimenti delle mostre curate dal circolo.